Nel 1954 la rete americana CBS pagò a Ian Fleming 1.000 dollari per i diritti di adattare il romanzo Casino Royale in un episodio televisivo di un'ora, andato in onda in diretta il 21 ottobre 1954 con Barry Nelson nei panni di Bond e Peter Lorre come il villain Le Chiffre.
Genesi
Eon aveva inizialmente intenzione di filmare Thunderball come primo film, ma una causa legale intentata da Kevin McClory contro Fleming per violazione del copyright costrinse la produzione a girare invece Dr. No.
Cast
Per il ruolo di James Bond in Dr. No, Sean Connery non era la prima scelta né di Broccoli né di Fleming: fu scelto dopo che Patrick McGoohan aveva rifiutato la parte e Richard Johnson era stato scartato da Eon.
Cast
Il regista Terence Young portò Sean Connery dal suo sarto e parrucchiere personali e gli fece conoscere ristoranti, casinò e la 'bella vita' londinese per aiutarlo a costruire l'eleganza e la sicurezza del personaggio di Bond.
Genesi
Il primo bozzetto della sceneggiatura di Dr. No fu rifiutato perché gli sceneggiatori avevano trasformato il villain, il Dr. No, in una scimmia; a causa di ciò lo sceneggiatore Wolf Mankowitz abbandonò il progetto.
Curiosità
Il tema musicale di James Bond, composto da Monty Norman per Dr. No, fu arrangiato da John Barry, che non fu accreditato per l'arrangiamento ma solo per l'esecuzione.
Riprese
Per Goldfinger, il designer Ken Adam ebbe l'idea di rappresentare l'oro impilato dietro le sbarre di ferro nelle scene del deposito aureo statunitense; Harry Saltzman non apprezzò la somiglianza del design con una prigione, ma il regista Guy Hamilton lo trovò talmente convincente da farlo costruire comunque.
Curiosità
Ian Fleming visitò il set di Goldfinger nell'aprile 1964 e morì pochi mesi dopo, nell'agosto dello stesso anno, poco prima dell'uscita del film.
Genesi
Per Thunderball, Kevin McClory ottenne il credito di unico produttore in seguito alla causa legale con Fleming, mentre Broccoli e Saltzman assunsero il titolo di produttori esecutivi, pur agendo di fatto come co-produttori a tutti gli effetti.
Riprese
Per You Only Live Twice, il production designer Ken Adam costruì per un milione di dollari un enorme set a forma di vulcano che ospitava il covo del villain Blofeld a Pinewood Studios, il più grande set cinematografico d'Europa all'epoca.
Cast
Durante le riprese di You Only Live Twice, Sean Connery annunciò che sarebbe stato il suo ultimo film nei panni di Bond, spingendo Broccoli a dichiarare che la serie sarebbe comunque continuata nonostante l'addio dell'attore.
Cast
A metà delle riprese di On Her Majesty's Secret Service, George Lazenby annunciò, su consiglio del suo agente Ronan O'Rahilly, che non avrebbe continuato a interpretare Bond nei film successivi, lasciando il ruolo prima ancora dell'uscita del film nel dicembre 1969.
Cast
Per Diamonds Are Forever, il capo della United Artists David Picker non fu convinto dalla scelta di John Gavin come Bond e fece in modo che Sean Connery tornasse nel ruolo, pagandolo 1,25 milioni di dollari più il 12,5% degli incassi, una cifra che assorbì gran parte del budget del film.
Riprese
Per Live and Let Die, la troupe scoprì in Giamaica un allevamento di coccodrilli di proprietà di Ross Kananga, dopo aver notato un cartello con la scritta 'i trasgressori saranno mangiati'; l'allevamento fu inserito nella sceneggiatura e ispirò il nome del villain del film, Kananga.
Curiosità
Poiché John Barry non era disponibile per Live and Let Die, i produttori chiesero a Paul McCartney di scrivere la canzone del titolo, e dato l'alto compenso richiesto da McCartney fu assunto George Martin, che aveva pochissima esperienza di composizione per il cinema, per il resto della colonna sonora.
Riprese
Per The Man with the Golden Gun, Broccoli, durante un sopralluogo a Hong Kong, vide i resti semi-sommersi della ex nave RMS Queen Elizabeth e decise di usarla come base delle operazioni dell'MI6 nell'Estremo Oriente.
Curiosità
John Barry considerò la colonna sonora di The Man with the Golden Gun, realizzata in appena tre settimane, come il suo lavoro meno riuscito nella saga, dichiarando: 'È quello che odio di più... non ha mai funzionato per me'.
Riprese
Per The Spy Who Loved Me fu costruito un nuovo enorme studio a Pinewood, la 007 Stage, costato 1,8 milioni di dollari, diventato il più grande stage cinematografico del mondo per contenere l'interno della supertanker del villain Karl Stromberg.
Genesi
Lo sviluppo della sceneggiatura di The Spy Who Loved Me fu contestato in tribunale da Kevin McClory, che sostenne di avere diritti sull'organizzazione SPECTRE e sul personaggio di Blofeld; per evitare problemi legali, Eon fece rimuovere entrambi dalla sceneggiatura.
Genesi
Moonraker fu scelto come prossimo film al posto di For Your Eyes Only, appena poche settimane dopo l'uscita di The Spy Who Loved Me, in seguito al successo al box office del film Star Wars nel 1977, con conseguente ambientazione spaziale.
Riprese
La produzione di Moonraker si trasferì a Parigi invece che a Pinewood per motivi finanziari, e i suoi set, disegnati da Ken Adam, furono i più grandi mai costruiti in Francia, richiedendo oltre 222.000 ore-uomo di lavoro.
Riprese
Il 27 giugno 1984 la 007 Stage di Pinewood fu quasi completamente distrutta da un incendio; venne ricostruita in tempo per le riprese di A View to a Kill e riaperta nel gennaio 1985 con il nuovo nome 'Albert Broccoli 007 Stage'.
Genesi
Per The Living Daylights, Michael G. Wilson e Richard Maibaum proposero inizialmente un prequel che mostrasse la prima missione di Bond, ma l'idea fu respinta da Albert Broccoli.
Curiosità
The Living Daylights fu l'ultimo dei dodici film della saga ad essere musicato dal compositore John Barry; la canzone del titolo fu scritta insieme a Paul Waaktaar-Savoy del gruppo norvegese A-ha, ma la collaborazione tra il gruppo e Barry fu difficile, portando alla creazione di due versioni diverse del tema.
Genesi
Per Licence to Kill, i produttori considerarono di ambientare il film in Cina dopo un invito del governo cinese, pensando anche a una sequenza d'inseguimento sulla Grande Muraglia e una scena di combattimento tra l'Esercito di Terracotta, ma l'idea fu abbandonata anche perché il film Gli ultimi giorni dell'imperatore (1987) aveva già tolto novità a quel tipo di ambientazione.