Arancia meccanica

Le avventure di un giovane i cui principali interessi sono lo stupro, l'ultra-violenza e Beethoven.

1971 · 137 min · Fantascienza
8.7 Modesto
Fantascienza Crime

Alex è un giovane senza arte né parte, figlio di proletari e dedito a furti, stupri e omicidi. Fa capo a una banda di spostati, denominati drughi. Dopo aver usato violenza alla moglie di uno scrittore finisce in carcere. Viene sottoposto ad angherie ma si fa amico un prete. Pur di essere scarcerato accetta il "trattamento lodovico", che consiste nell'assistere a filmati di violenza. Quando esce scopre che i genitori hanno subaffittato la sua stanza. Senza poter reagire, dovrà subire violenza da alcuni mendicanti vendicativi, dai drughi diventati poliziotti e dallo scrittore che ha perso la moglie e che ora si trova su una sedia a rotelle. Tenta il suicidio e all'ospedale riceve una visita di cortesia da parte del primo ministro.

Titolo originale
A Clockwork Orange
Paese d'origine
🇺🇸 Stati Uniti
Anno
1971

Curiosità e retroscena

/
Genesi

Anthony Burgess vendette i diritti cinematografici del suo romanzo per soli 500 dollari, poco dopo la pubblicazione nel 1962.

Genesi

Prima che Kubrick si occupasse del progetto, si pensò a un film con i Rolling Stones: Mick Jagger era interessato a interpretare Alex, con Ken Russell alla regia. In seguito Terry Southern scrisse una prima sceneggiatura pensando ai Beatles nei ruoli principali, e nel 1968 fu inviata una petizione firmata da Jagger e dai quattro Beatles per proporre Jagger come Alex e una colonna sonora firmata dai Beatles, ma il progetto non si concretizzò per problemi con la censura britannica.

Genesi

Fu Terry Southern a dare a Kubrick una copia del romanzo, ma il regista lo mise da parte perché stava sviluppando un progetto su Napoleone Bonaparte; secondo la moglie di Kubrick, fu lei a fargli leggere il libro dopo averlo letto per prima.

Genesi

Kubrick basò la sceneggiatura sull'edizione americana abbreviata del romanzo, priva del capitolo finale redentivo, e dichiarò di non aver letto la versione integrale originale finché non aveva quasi terminato la sceneggiatura, decidendo comunque di non usarla perché la trovava poco convincente.

Cast

Malcolm McDowell fu scelto per il ruolo di Alex dopo che Kubrick lo vide nel film if.... (1968); alla domanda sul motivo della scelta, Kubrick gli disse che riusciva a trasmettere intelligenza sullo schermo.

Cast

Fu lo stesso McDowell ad aiutare Kubrick a ideare l'uniforme della banda di Alex, mostrandogli dei pantaloni bianchi da cricket; Kubrick chiese poi di indossare la conchiglia protettiva sopra il costume invece che sotto.

Riprese

Le riprese si svolsero tra settembre 1970 e aprile 1971.

Riprese

Durante le riprese della scena della tecnica Ludovico, McDowell si graffiò una cornea e rimase temporaneamente cieco; il medico presente nella scena, che gli metteva gocce di soluzione salina negli occhi forzatamente aperti, era un vero medico incaricato di evitare che gli occhi dell'attore si seccassero.

Riprese

McDowell si incrinò anche alcune costole durante le riprese della scena dell'umiliazione sul palco.

Riprese

La celebre scena in cui Alex canta 'Singin' in the Rain' durante lo stupro non era prevista nel romanzo: fu un'improvvisazione di McDowell quando Kubrick, insoddisfatto della rigidità della scena, gli chiese se sapesse ballare; l'attore scelse quella canzone perché era l'unica di cui ricordasse a metà il testo.

Effetti

Per l'effetto speciale del salto dalla finestra durante il tentativo di suicidio di Alex, la telecamera che riprendeva la caduta verso il suolo era in realtà una cinepresa Newman-Sinclair a corda lasciata cadere in una scatola dal terzo piano del Corus Hotel; sorprendentemente sopravvisse a sei riprese.

Musica

Kubrick avrebbe voluto usare la canzone 'Atom Heart Mother' dei Pink Floyd nel film, ma il gruppo rifiutò.

Musica

Nonostante la fama del film sia legata a Beethoven, la colonna sonora contiene in realtà più musica di Rossini che di Beethoven, con brani come l'ouverture del Guglielmo Tell e La gazza ladra usati in molte scene chiave.

Accoglienza

Il film fu ritirato dalle sale britanniche nel 1973 su richiesta dello stesso Kubrick, dopo essere stato collegato ad alcuni episodi di violenza emulativa, tra cui un omicidio e uno stupro in cui gli aggressori cantavano 'Singin' in the Rain'; rimase difficile da vedere nel Regno Unito per 27 anni, fino alla morte di Kubrick nel 1999.

Accoglienza

Il film fu bandito in diversi paesi, tra cui Irlanda (dal 1973 al 1999), Singapore (per oltre 30 anni), Sudafrica sotto l'apartheid e Brasile sotto la dittatura militare, dove uscì solo nel 1978 in una versione con punti neri a coprire le nudità.

Accoglienza

Nella scena in cui Adrienne Corri subisce una violenza, l'attrice raccontò durante la proiezione veneziana che l'inquadratura fu girata ben trentanove volte.

Citazioni memorabili

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Io voglio essere buono. Voglio essere, per il resto della mia vita, solamente un atto di bontà. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Riflessione sul desiderio di redenzione

Guarda bene fratellino, guarda bene! (Alexander DeLarge a Mr Alexander, prima di stuprare sua moglie)

Alex De Large Prima di aggredire lo scrittore e sua moglie

Inutile star lì a sperare, fratellini. Io non dico una sola solitaria slovo se non c'è qui il mio avvocato. Conosco la legge, bastardi. (Alexander DeLarge ai poliziotti)

Alex De Large Arrestato dalla polizia

La Durango 95 filava molto karascho, con piacevoli vibrazioni trasmesse al basso intestino. Ben presto alberi e buio fratelli, vero buio di campagna. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Corsa in auto rubata

Folleggiammo alquanto con altri viaggiatori della notte da autentici sbarazzini della strada, poi decidemmo che era ora di eseguire il numero "visita a sorpresa": un po' di vita, qualche risata e una scorpacciata di ultraviolenza. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Prima di una notte di violenza

Era stata una magnifica serata e, per un finale perfetto, quel che ci voleva era un tocco del gran Ludovico Van. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Dopo una serata di ultraviolenza

È buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Riflessione sulla realtà e lo schermo

Be', io me ne vado via! Non mi rivedrete mai più qua! Me la cavo da solo! Vi ringrazio molto, e che vi pesi sempre sulla coscienza! (Alexander DeLarge ai suoi genitori)

Alex De Large Litigio con i genitori

Oh! oh! oh! Ma questo è il grasso puzzoso Billy-goat Billyboy in carne e ossa?! Come ti porti, tu, gonfia palla di grasso puzzolente, unto e bisunto? Ne gradiresti una nelle balle? Se di balle ne hai tu, gelatinoso eunuco! (Alexander DeLarge)

Alex De Large Scontro con la banda rivale

Fu nei paraggi del teatro abbandonato che ci imbattemmo in Billyboy e i suoi quattro drughi, si apprestavano a somministrare una lieve dose del dolce su e giù a una piangente giovane devočka catturata a questo scopo. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Narrazione di un'aggressione notturna

Ci sentivamo dunque leggermente strapazzati e infiacchiti, per via del fatto di aver usato alquanta energia vitale, o fratellini; perciò, riceduta la vettura, ci fermammo al Korova per rinfreschi. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Dopo una notte di violenza, al Korova

Stai attento. Stai bene attento, oh Dim, se della vita la continuazione a cuor ti sta. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Minaccia a Dim

A dir l'onesta verità, madame, io prendo parte ad un concorso internazionale studentesco, per chi riesce a smerciare più copie dell'enciclopedia a puntate. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Travestimento per entrare in casa altrui

Doobidoob. Forse un po' stancuccio. Meglio chiuderla la bocca. Il buon lettuccio chiama adesso. Andiamocene a casuccia a farci un po' di spatchka. ...Right right? (Dim)

Dim Fine di una notte di baldoria

E quando arriva il sesto, settimo malcicco, che grigna, ride, e poi lo infila; inizio a sentire un po' di nausea. (Alexander DeLarge)

Alex De Large Durante la terapia Ludovico

Le avventure di un giovane i cui principali interessi sono lo stupro, l'ultra-violenza e Beethoven.

Frasi promozionali Frase promozionale del film

È necessario che l'uomo possa scegliere tra bene e male e che ci sia il caso in cui egli scelga il male. Privarlo di questa possibilità di scelta, significa renderlo qualcosa di inferiore all'umano – un'arancia meccanica appunto. (Stanley Kubrick)

Stanley Kubrick Sul significato del libero arbitrio

Padre di Alex: Mi chiedo, dov'è esattamente che va a lavorare la sera? Madre di Alex: Mah, dice che lui, come dire, lui fa dei lavori. Diciamo, aiuta... Di qua e di là, come capita.

Dialoghi Dialogo tra i genitori di Alex

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