A Las Vegas, un giocatore d'azzardo viene assoldato dalla Famiglia per dirigere un casinò. Il suo sogno é quello di diventare ricco e rispettabile ma ad ostacolarlo sarà il carattere della moglie ed un suo amico gangster.
L'idea del libro di Nicholas Pileggi nacque quando l'autore lesse un articolo del 1980 del Las Vegas Sun su una lite domestica tra Frank "Lefty" Rosenthal e sua moglie Geri McGee, proprio mentre terminavano le riprese di Quei bravi ragazzi.
Genesi
Il fittizio casinò Tangiers è ispirato allo Stardust Resort and Casino, acquistato nel 1974 dalla Argent Corporation con prestiti del fondo pensioni dei Teamsters; nei sei anni successivi vennero sottratti tra 7 e 15 milioni di dollari tramite bilance manomesse, la più grande operazione di scrematura mai scoperta dall'FBI.
Genesi
Pileggi voleva pubblicare prima il libro e poi pensare al film, ma fu Scorsese a convincerlo a invertire l'ordine, sviluppando prima la sceneggiatura.
Genesi
Scorsese e Pileggi lavorarono alla sceneggiatura per cinque mesi verso la fine del 1994, rimodellando personaggi reali come Frank Rosenthal, Geri McGee, Anthony Spilotro, suo fratello Michael e il boss Joseph Aiuppa, e trasferendo parte della vicenda a Kansas City invece che a Chicago per motivi legali, dovendo così usare la formula "adattato da una storia vera" invece di "basato su una storia vera".
Genesi
La sequenza di apertura originariamente prevista mostrava Sam Rothstein litigare con la moglie Ginger sul prato di casa; ritenuta troppo dettagliata, fu sostituita con l'esplosione dell'auto di Sam e il suo corpo che vola in slow motion sopra le fiamme, come un'anima destinata all'inferno.
Cast
Il vero Frank Rosenthal inizialmente si rifiutò di collaborare con Pileggi, ma accettò dopo aver saputo che Robert De Niro avrebbe interpretato il personaggio ispirato a lui e dopo un colloquio diretto con l'attore.
Cast
Sharon Stone rischiò di perdere la parte di Ginger: dopo un primo incontro andato male e un secondo mancato per un guasto del treno di Scorsese, l'attrice rifiutò un terzo provino pensando di non essere voluta, finché fu lo stesso regista a rincorrerla in un ristorante per convincerla a fare l'audizione.
Cast
Fu Sharon Stone a proporre il drastico cambio di look di Ginger nella seconda parte del film, immaginando il personaggio con capelli corti e un seno vistosamente rifatto tramite protesi.
Cast
Il vero mafioso pentito Frank Cullotta, che ispirò il personaggio di Frank Marino, fu consulente tecnico del film e interpretò anche un sicario sullo schermo; inizialmente si dispiacque che il suo alter ego partecipasse all'omicidio dei fratelli Santoro, ma Scorsese lo convinse spiegando che Nicky potesse essere attirato alla morte solo da un amico di cui si fidava.
Cast
Nella scena dell'omicidio con Alan King, Cullotta stava insegnando all'attore come si uccide nell'ambiente mafioso, ma non fu soddisfatto della sua performance: Scorsese decise allora di far sparare direttamente Cullotta stesso al posto dell'attore.
Cast
Don Rickles, noto principalmente come comico, aveva recitato solo in due film drammatici prima di Casinò, che rappresentò per lui il primo ruolo completamente drammatico.
Riprese
Le riprese durarono 100 giorni e Scorsese le definì difficili, principalmente perché le location erano numerose e in ognuna si girava una scena breve, mentre paradossalmente le scene lunghe risultarono più semplici da realizzare.
Riprese
Le riprese all'interno del vero casinò Riviera, usato per ricreare il Tangiers, si svolgevano di notte dalla mezzanotte alle otto del mattino, quando l'afflusso di clienti era minore, e il vicino Landmark Hotel dismesso fu usato come ingresso fittizio.
Riprese
La scena dell'esplosione dell'auto di Sam fu girata tre volte; fu utilizzata la terza ripresa nel film finale.
Riprese
Il turbante sulla cima del casinò Tangiers fu realizzato completamente in computer grafica.
Riprese
Il titolo di testa del film, ultima opera del celebre designer Saul Bass, costò 11.316 dollari solo di produzione (escludendo i compensi dei coniugi Bass), a causa della complessità nel far combinare due esplosioni in una sequenza continua e nel calcolare con precisione la traiettoria di volo del corpo.
Riprese
Il film fu inizialmente classificato NC-17 dalla MPAA per le scene di violenza grafica; furono effettuati vari tagli per ottenere una classificazione R.
Effetti
Il film fu girato in formato Super 35 anziché in anamorfico per permettere un migliore adattamento alla trasmissione televisiva, una scelta di cui il direttore della fotografia Robert Richardson non fu soddisfatto, tanto da non riutilizzare quel formato fino a Kill Bill: Volume 1.
Riferimenti
Il regista Martin Scorsese considera Casinò come una sorta di sequel indiretto di Quei bravi ragazzi, definendolo la Universal stessa come "un Quei bravi ragazzi su scala nazionale".
Accoglienza
Il film aprì al quinto posto al box office nel weekend del Ringraziamento incassando 14,5 milioni di dollari, per poi totalizzare 116 milioni di dollari in tutto il mondo contro un budget di produzione di 40-50 milioni.
Citazioni memorabili
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Ci sono tre modi di fare le cose qui: il modo giusto, il modo sbagliato e il modo in cui le faccio io. (Sam "Asso" Rothstein)
Sam "Asso" RothsteinSpiegando il suo metodo di gestione del casinò.
In un casinò la regola fondamentale è di farli continuare a giocare e di farli continuare a tornare. Più giocano e più perdono. Alla fine becchiamo tutto noi. (Sam "Asso" Rothstein)
Sam "Asso" RothsteinIllustrando la regola fondamentale del gioco d'azzardo.
A quel tempo Las Vegas era un posto dove milioni di fessi arrivavano ogni anno con le loro monetine e ci lasciavano quasi un miliardo di dollari. (Sam "Asso" Rothstein)
Sam "Asso" RothsteinAprendo il film con una riflessione su Las Vegas.
Il vecchio ha detto "forse il tuo amico dovrebbe rinunciare", e quando il vecchio dice "forse" è come un bolla papale: non solo dovresti lasciare, dovresti scappare! (Andy Stone)
Andy StoneDescrivendo l'autorità del capo e il suo significato.