Mancano pochi giorni al Giorno dell'Indipendenza, quando il cielo su Washington è oscurato da una gigantesca astronave extraterrestre. Il governo degli Stati Uniti e l'opinione pubblica si interrogano sulle intenzioni dei visitatori dividendosi tra un fronte ostile ed un'ala pacifista. Contemporaneamente, nell'etere viene captato un misterioso segnale: è, come scopre David Levison, un conto alla rovescia che annuncia un'aggressione senza precedenti contro la Terra.
L'idea del film nacque quando, durante la promozione europea di Stargate nel 1994, un giornalista chiese a Roland Emmerich perché avesse realizzato un film con alieni se non credeva alla loro esistenza; rispondendo, Emmerich immaginò astronavi larghe 24 km sospese sulle metropoli del mondo e capì di avere l'idea per il film successivo.
Genesi
Emmerich e Dean Devlin vollero un'invasione su larga scala perché erano infastiditi dal cliché dei film di invasione aliena in cui gli alieni percorrono distanze enormi nello spazio solo per nascondersi una volta arrivati sulla Terra.
Genesi
La sceneggiatura fu scritta da Emmerich e Devlin durante un mese di vacanza in Messico, e il giorno dopo averla inviata lo studio 20th Century Fox la approvò immediatamente, avviando la pre-produzione appena tre giorni dopo.
Genesi
L'esercito statunitense doveva inizialmente fornire personale, veicoli e costumi per il film, ma si ritirò quando i produttori rifiutarono di eliminare i riferimenti ad Area 51 nella sceneggiatura.
Cast
Il ruolo del capitano Steven Hiller fu offerto inizialmente a Ethan Hawke, che lo rifiutò ritenendo la sceneggiatura pessima; Devlin ed Emmerich avevano comunque sempre immaginato un attore afroamericano per il ruolo e vollero fortemente Will Smith dopo averlo visto in Six Degrees of Separation.
Cast
Jada Pinkett Smith rifiutò il ruolo di Jasmine Dubrow per girare invece Il professore matto (The Nutty Professor).
Cast
Il ruolo del capitano Jimmy Wilder fu inizialmente assegnato a Matthew Perry, poi sostituito da Harry Connick Jr.
Cast
Il personaggio di Julius Levinson è ispirato a uno zio di Dean Devlin, mentre lo scienziato Brackish Okun è basato nell'aspetto e nei modi sul supervisore agli effetti visivi Jeffrey A. Okun, con cui Emmerich aveva lavorato su Stargate.
Cast
Il generale Robert Loggia modellò il proprio personaggio, il generale William Grey, ispirandosi ai generali della Seconda Guerra Mondiale, in particolare George S. Patton.
Riprese
Le riprese iniziarono il 28 luglio 1995 a New York e si conclusero l'8 ottobre 1995, dopo 72 giorni di riprese, toccando location come Cliffside Park nel New Jersey, l'ex acciaieria Kaiser Steel a Fontana, e i deserti di Wendover in Utah e Nevada.
Riprese
Poco prima di girare il celebre discorso del presidente Whitmore a Wendover, Devlin e Bill Pullman decisero di aggiungere all'improvviso la battuta finale 'Today, we celebrate our Independence Day!', sperando che colpisse i dirigenti Fox e li convincesse a ottenere i diritti sul titolo, cosa che avvenne due settimane dopo.
Riprese
Durante la produzione il film era soprannominato 'ID4' perché i diritti del titolo Independence Day appartenevano alla Warner Bros. a causa di un film omonimo del 1983.
Riprese
Gli interni della Casa Bianca utilizzati nel film erano scenografie già costruite per Il presidente - Una storia d'amore e usate in precedenza anche per Nixon; furono riutilizzati anche l'abitacolo del bombardiere stealth B-3 da Broken Arrow e i set del sottomarino nucleare da Down Periscope e Marea rossa.
Riprese
Nella versione originale della sceneggiatura, Russell Casse veniva respinto come volontario per il contrattacco a causa del suo alcolismo e compiva la sua missione suicida rubando un missile legato al suo biplano rosso; dopo che il pubblico dei test screening apprezzò l'ironia della scena, essa fu rigirata per mostrarlo accettato come volontario e mentre pilota un F/A-18.
Effetti
Per il film furono necessari oltre 3.000 effetti speciali, un record all'epoca; la produzione privilegiò effetti pratici e pirotecnici realizzati dal vivo rispetto alla computer grafica per motivi di budget e per un risultato più autentico.
Effetti
Il reparto miniature costruì più del doppio dei modellini mai realizzati per un film fino ad allora, incluso un modello del distruttore alieno lungo 9 metri e uno dell'astronave madre di 3,7 metri, oltre a un modello della Casa Bianca di 3 per 1,5 metri la cui distruzione richiese una settimana di pianificazione e 40 cariche esplosive.
Effetti
Per ricreare la 'muraglia di distruzione' che avanza tra i grattacieli, le miniature delle strade venivano ribaltate in verticale sotto una telecamera a movimento controllato posta su un'impalcatura, con esplosioni innescate dal basso che creavano l'effetto delle fiamme che risalgono.
Effetti
Il design degli alieni fu creato dallo scenografo Patrick Tatopoulos: le vere creature aliene sono piccole, mentre le tute 'biomeccaniche' alte 2,4 metri e dotate di 25 tentacoli furono progettate apposta per non sembrare un semplice 'uomo in costume'.
Musica
La colonna sonora, vincitrice di un Grammy Award, fu composta da David Arnold e registrata con un'orchestra di 90 elementi e un coro di 46 voci; il produttore Dean Devlin commentò ironicamente che ci voleva un britannico per scrivere una delle musiche più patriottiche della storia del cinema americano.
Riferimenti
In Libano alcuni contenuti legati a temi ebraici e israeliani furono censurati, tra cui una scena in cui il personaggio di Julius Levinson indossa una kippah e guida una preghiera ebraica; il gruppo Hezbollah chiese il boicottaggio del film definendolo propaganda filo-ebraica, a cui l'attore ebreo Jeff Goldblum rispose che il film riguardava in realtà il lavoro di squadra tra persone di religioni e nazionalità diverse.
Accoglienza
Il film divenne il maggior incasso del 1996 e il secondo film di sempre per incassi mondiali all'epoca, dietro solo a Jurassic Park, con un totale di oltre 817 milioni di dollari.
Accoglienza
Il celebre discorso del presidente Whitmore, in cui promette che il 4 luglio diventerà il giorno dell'indipendenza per tutto il mondo, fu votato dai lettori di Empire come il 'momento più cheesy della storia del cinema' nel 2003.
Curiosità
La trasmissione televisiva del film prevista su Fox per il 16 settembre 2001 fu cancellata a causa degli attentati dell'11 settembre e sostituita con una replica diKe ne sai tu di me? (There's Something About Mary).
Citazioni memorabili
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Io non penso che quegli esseri abbiano viaggiato novanta miliardi di anni luce solo per venire qui e iniziare una guerra interstellare! (Steve Hiller)
Steve HillerRiflessione dopo l'attacco alieno
All you need is love: John Lennon, uomo intelligente, gli hanno sparato alle spalle, triste destino. (Julius Levinson)
Julius LevinsonBattuta scherzosa di Julius
Julius: Su, anche lei, mi dia la mano. Nimziki: Io non sono ebreo. Julius: Nessuno è perfetto...
Julius Levinson / NimzikiScambio ironico tra i due personaggi
First Lady Marylin Withmore: Non pensavo mi aveste riconosciuta...Jasmine: Non volevo dire niente... ho votato per l'altro candidato!
Marylin Whitmore / JasmineIncontro tra la First Lady e Jasmine
Seven oN ★ 8
2 settimane fa
Fun and entertaining, didn’t feel like almost 2.5 hours at all (at least when watching with my movie club lol).