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Titane

2021 · 108 min · Dramma
6.4 Modesto
Dramma Thriller Horror

Alexia adora le automobili, sin da quando, bambina, un incidente le ha donato una placca di titanio nella testa. Facendola rinascere, gonfia di rabbia e amore represso che la trasformeranno in un essere ibrido e nuovo. Perché la metamorfosi si completi, dovrà scoprire la forza potente che muove le cose del mondo: l’essere umani.

Paese d'origine
🇫🇷 Francia
Anno
2021

Curiosità e retroscena

/
Genesi

Julia Ducournau avrebbe avuto l'idea del film a partire da un flash fantasticato sulla ferita di una creatura con lo scheletro indistruttibile, e poi si è immersa nei racconti mitologici di Gaia e Urano, genitori dei Titani, da cui il titolo.

Genesi

La regista voleva mettere in scena un personaggio dalla femminilità stereotipata e sessualizzata per poterlo meglio decostruire, rivelando contorni più sfumati, flessibili e oscuri.

Riferimenti

Il film si ispira a riferimenti cult del cinema, in particolare Crash di David Cronenberg (1996), che affronta anch'esso un feticismo automobilistico; diversi critici hanno inoltre paragonato Titane a questo film così come agli orrori uterini di Gozu di Takashi Miike.

Cast

Julia Ducournau ha scelto Agathe Rousselle, allora sconosciuta al grande pubblico, per offrire allo spettatore un volto vergine e androgino, rendendo la trasformazione identitaria del personaggio più imprevedibile e credibile.

Riprese

La produzione, inizialmente prevista per aprile 2020, è stata rinviata a causa della pandemia di Covid-19, Julia Ducournau avendo passato sei settimane a letto dopo aver contratto il virus; è infine iniziata nel settembre 2020.

Riprese

L'équipe tecnica della produzione era identica a quella del precedente film di Julia Ducournau, Grave, e la produzione si è svolta a Nanterre (Île-de-France) e a Martigues (Bouches-du-Rhône).

Accoglienza

Alla cerimonia di chiusura di Cannes 2021, il presidente della giuria Spike Lee, avendo malcompreso l'istruzione in francese di rivelare il « primo premio », ha annunciato prematuramente il nome del vincitore della Palma d'oro.

Accoglienza

Julia Ducournau è diventata la seconda regista a vincere la Palma d'oro dopo Jane Campion (1993) ed è la prima a vincerla da sola, senza co-vincitore.

Accoglienza

Durante la sua proiezione al Festival di Cannes, diversi spettatori sono stati colti da malessere e hanno dovuto lasciare la sala.

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T

Torrezno ★ 5

1 settimana fa

A algunos les parecerá ARTE a otros una tomadura de pelo, yo solo quiero meterme las mismas drogas que se mete el jurado de Cannes.

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