Buffalo 66

Billy è appena uscito di prigione... Ora lo aspetta la vita reale...

1998 · 110 min · Dramma
7.1 Modesto
Dramma Romance Commedia

Billy Brown, un nevrotico ragazzo esce di prigione dopo averci passato 5 anni per un crimine non commesso. Infatti Brown ha dovuto accusarsi del crimine per saldare un debito di gioco che non era in grado di pagare. 5 anni prima aveva puntato 10.000 dollari sulla squadra dei Buffalo Bills vincenti nel Super Bowl, ma all'ultimo secondo un giocatore dei Bills di nome Scott Wood (riferimento a Scott Norwood) sbaglia un field goal che condanna la squadra alla sconfitta e lui al pagamento di una cifra spropositata che non possiede. Billy nasconde la detenzione ai suoi genitori e convince un amico a spedire delle lettere scritte da Billy nelle feste per simulare una continua corrispondenza, in queste lettere Billy Brown finge di avere un lavoro presso il governo. In prigione apprende che il giocatore che sbagliò il field goal all'ultimo secondo era corrotto e quindi decide di ucciderlo dopo essere uscito di prigione...

Titolo originale
Buffalo '66
Paese d'origine
🇺🇸 Stati Uniti
Anno
1998

Curiosità e retroscena

/
Genesi

Vincent Gallo scrisse la prima versione della sceneggiatura già nel 1989, e inizialmente la trama riguardava un protagonista che lottava per una grande parte in un film. La rielaborazione della sceneggiatura fu ispirata tra l'altro dalla sconfitta dei Buffalo Bills al Super Bowl XXV nel 1991.

Genesi

La sceneggiatura è firmata da Gallo e Alison Bagnall, tuttavia Gallo stesso sosteneva che Bagnall era in realtà sua dattilografa per qualche settimana e ricevette il credito solo perché non era riuscito a farle firmare i documenti appropriati.

Genesi

Il film doveva essere inizialmente diretto da Monte Hellman, ma i disaccordi tra Gallo e i produttori – che volevano aspettare le nevicate – fecero sì che Gallo decidesse di assumere personalmente la regia.

Cast

Durante le riprese Gallo ebbe difficoltà a collaborare con il cast e la troupe; non andava d'accordo con Christina Ricci, che chiamò 'una marionetta' che faceva solo quello che le veniva detto, e lei stessa si giurò di non lavorare mai più con lui, anche per i commenti sulla sua massa corporea fatti alcuni anni dopo la realizzazione del film.

Cast

Anche Anjelica Huston ebbe conflitti con Gallo, che sosteneva che fosse stata lei la causa del rigetto del film dalla selezione del Festival di Cannes.

Riprese

Gallo licenziò il direttore della fotografia originale Dick Pope, e al suo posto il regista Stéphane Sednaoui suggerì Lance Acord; nonostante ciò, Gallo pubblicamente minimizzava il suo ruolo, chiamandolo 'uno che schiaccia pulsanti', che non aveva mai girato un lungometraggio prima.

Riprese

Kevin Corrigan decise di non apparire nei titoli di coda, perché in quel periodo non voleva essere associato al film.

Riprese

Poiché NFL Properties non voleva collaborare, Gallo non poteva usare i veri logo della NFL né chiamare la squadra 'Buffalo Bills' – nel film compaiono solo i nomi 'Buffalo' o 'the Bills'.

Cast

Kicker Scott Norwood, che aveva veramente perso il Super Bowl XXV per i Buffalo Bills, fu invitato a partecipare al film, ma rifiutò, per cui Gallo dovette cambiare il nome del personaggio in Scott Wood.

Riprese

Il film è stato girato su pellicola inversibile (reversal stock), per dargli un aspetto classico che ricordasse i cinegiornali di NFL Films degli anni Sessanta, con alta saturazione dei colori e contrasto.

Musica

La maggior parte della colonna sonora è stata composta ed eseguita da Vincent Gallo stesso, riutilizzando quattro tracce precedentemente registrate che erano apparse in un'edizione in vinile limitata della colonna sonora di 'The Way It Is' del 1992.

Musica

La colonna sonora include una cover di 'Fools Rush In (Where Angels Fear to Tread)' eseguita dal padre del regista, Vincent Gallo Sr., nonché brani dei King Crimson e degli Yes.

Riferimenti

I dialoghi del film sono stati riprodotti al contrario e utilizzati nella canzone 'I'm Getting Closer' degli M83.

Riferimenti

Nel gioco video giapponese Silent Hill 3 del 2003 è apparsa come easter egg una fotografia del giovane Billy Brown da 'Buffalo '66'.

Riferimenti

Il protagonista del gioco Catherine (2011) dello studio Atlus, Vincent Brooks, è stato vagamente modellato sul personaggio di Billy Brown, mentre la Catherine del titolo – sulla Layla interpretata da Christina Ricci.

Accoglienza

Il film ha acquisito uno status di culto, soprattutto in Giappone, e la rivista Empire lo ha inserito al 36º posto nella lista dei migliori film indipendenti di tutti i tempi.

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