Danko

È il migliore agente russo. Ora la polizia di Chicago chiede il suo aiuto.

1988 · 104 min · Azione
6.2 Modesto
Azione Crime

Ivan Danko, capitano duro e integerrimo della polizia sovietica, viene inviato a Chicago per riportare in patria il pericoloso trafficante di droga Viktor Rostavili, fuggito a Chicago dopo aver ucciso il suo migliore amico e collega ma arrestato a Chicago mentre si preparava a trasportare in Russia una grossa partita di cocaina. Giunto a Chicago, Danko viene affiancato dall'agente che ha arrestato Viktor, Art Ridzik, un tipo estroverso e sboccato, l'esatto suo opposto. Viktor, però, riesce a fuggire di nuovo, stavolta con l'aiuto di una feroce banda di spacciatori americani.

Titolo originale
Red Heat
Paese d'origine
🇺🇸 Stati Uniti
Anno
1988

Curiosità e retroscena

/
Genesi

Walter Hill ideò la storia perché desiderava da tempo lavorare con Arnold Schwarzenegger, pensando fosse interessante fargli interpretare un poliziotto sovietico negli Stati Uniti invece di un ruolo di fantascienza.

Genesi

La celebre scena in cui Danko strappa la gamba di legno di uno scagnozzo scoprendo che contiene cocaina proveniva da una sceneggiatura di Harry Kleiner che Hill non voleva usare, ma pagò Kleiner solo per quella scena, definendola la migliore del film.

Cast

Per prepararsi al ruolo di Danko, Schwarzenegger studiò l'interpretazione di Greta Garbo in Ninotchka su consiglio di Walter Hill, per capire come un sovietico leale dovesse comportarsi in Occidente.

Cast

Ritenendo Schwarzenegger troppo muscoloso per il ruolo, Walter Hill gli consigliò di perdere oltre quattro chili, mentre chiese a Jim Belushi di prenderne dieci.

Riprese

Le riprese iniziarono il 26 agosto 1987 e la prima parte della scena d'apertura, con una rissa tra uomini nudi che coinvolge Schwarzenegger, fu girata alle terme Rudas di Budapest.

Riprese

La seconda metà della scena d'apertura fu girata in Austria perché a Budapest non c'era neve; durante queste riprese morì d'infarto Bennie Dobbins, a cui il film è dedicato.

Riprese

La troupe di Red Heat fu la prima statunitense autorizzata a filmare a Mosca, sulla Piazza Rossa, dai tempi della Perestrojka, grazie al rapido miglioramento delle relazioni tra Unione Sovietica e Stati Uniti.

Riprese

Nonostante il permesso di girare a Mosca, la troupe non era sicura di dove potesse effettivamente filmare, così molte scene ambientate nella capitale sovietica furono girate a Budapest, con il Castello di Buda usato come Ministero degli Affari Interni sovietico.

Effetti

L'arma usata da Danko, la pistola Podbyrin calibro 9.2mm, è un modello inesistente creato dal designer Tim LaFrance partendo dalla Desert Eagle come ispirazione, tanto che venne soprannominata 'Hollywood Eagle' e successivamente vendute copie negli USA come 'Pobyrin pistol'.

Musica

La colonna sonora di James Horner riutilizza motivi già usati per 48 Hrs., elementi che verranno poi nuovamente riciclati in Commando e Un piedipiatti a Beverly Hills.

Riferimenti

Il designer dei titoli Wayne Fitzgerald creò un carattere tipografico ibrido tra alfabeto inglese e russo per il film, ad esempio togliendo la barra della 'A' per farla assomigliare alla lettera cirillica Л.

Riferimenti

La scena finale dell'inseguimento con gli autobus è stata poi riutilizzata nel film They Crawl del 2001.

Accoglienza

Schwarzenegger fu pagato 8 milioni di dollari per il suo ruolo nel film.

Citazioni memorabili

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Ridzik: Dove essere armadietto che questa chiave aprire? Viktor risponde in russo Ridzik: Che ha detto? Danko: Ha detto: «Va e lecca posteriore di tua madre!»

Danko/Ridzik Interrogatorio a Viktor

Alla reception dell'albergo Danko: Danko. Portiere: Nato stanco!

Portiere Danko si presenta in albergo

Danko: Io ora l'ammazzo. Ridzik: Ci rinuncio, questa cosa è troppo russa!

Danko/Ridzik Danko vuole vendicarsi

Danko: The, prego. Ridzik: Ah, in un bicchiere con limone, giusto? Danko: Sì. Ridzik: Eh, ho visto Dottor Zivago!

Danko/Ridzik Danko chiede il tè

Cat Manzetti: Fottiti! Ridzik: No grazie, ho mal di testa e buon gusto.

Cat Manzetti/Ridzik Battibecco tra i due

Ridzik: Dove ha imparato la lingua così bene? Danko: In armata. Addestramento totale. Scuola di lingue in Kiev. Ridzik: Ah, sì, lei dice Kiev come il pollo alla Kiev, l'ho mangiato al matrimonio di mia sorella!

Ridzik/Danko Ridzik scherza sull'accento di Danko

Tu sei di quella razza di sovietici che vedono come avvenire solo la morte. Io ti conosco, Vanya: senza di me, tu non esisti. (Viktor)

Viktor Confronto tra Viktor e Danko

In albergo, Danko accende la tv a pagamento e vede un film porno Capitalismo! (Danko)

Danko Danko scopre la tv americana in albergo

Viktor: Noi abbiamo due codici diversi, il tuo è quello dello Stato; il mio, è quello dei fuorilegge. Ma entrambi rispettiamo il coraggio, entrambi abbiamo disprezzo per le nostre stesse vite. Danko: Tu hai disprezzo per vita di tutti.

Viktor/Danko Confronto sui codici d'onore

Ridzik, noi siamo poliziotti, non politici, per questo andiamo d'accordo! (Danko)

Danko Danko parla del rapporto con Ridzik

Abdul Elijah: I leader politici rivoluzionari come me vengono incarcerati per ridurli al silenzio. Danko: Quale è stato tuo crimine politico? Abdul Elijah: Rapina in banca.

Abdul Elijah/Danko Interrogatorio del boss criminale

Danko in russo (sottotitolato): Cosa si aprirà con questa? una chiave Viktor in russo (sottotitolato): Vai al diavolo!

Danko/Viktor Confronto sulla chiave

Dopo settanta anni le porte cominciano ad aprirsi in Unione Sovietica: primo assaggio di libertà sarà tagliato con cocaina. Qualsiasi Paese che sopravvive a Stalin può certamente reggere un po' di roba. (Viktor)

Viktor Riflessione sulla droga in URSS

Eccolo là, Abdul Elijah, seduto sul suo trono con i suoi fedeli. Li costringe tutti a raparsi come prova d'obbedienza. Mi sa che le regole sono diverse per i boss! Un po' come il tuo governo, no, Ivan? (Ridzik)

Ridzik Osservazione sul boss criminale

Questo Viktor Rosta mi sa che deve averli rotti a un bel po' di commissari per per mandare apposta fin qua un baby sitter per riportarlo a casa. E che ha fatto mai? Ha pisciato sul muro del Cremlino o cosa? (Ridzik)

Ridzik Commento su Viktor Rosta

Streak: Quelli hanno un affare mostro in corso, e l'ho detto a Gallagher. Fine episodio. Danko: Mentisce! Ridzik: Ah, da noi questo è un sacrosanto diritto.

Streak/Danko/Ridzik Discussione tra poliziotti

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