I protagonisti sono due poliziotti, molto diversi per temperamento e stile di vita, ma uniti da una forte amicizia in servizio presso la nona stazione di polizia di Bay City, una città fittizia in California, e vede i due poliziotti affrontare casi difficili e pericolosi criminali.
La serie fu creata da William Blinn, ispirandosi al successo del film 'Busting' uscito poco prima.
Genesi
Il nome 'Huggy Bear' era già stato usato da William Blinn per un personaggio informatore, interpretato da Johnny Brown, in un episodio della serie The Rookies del 1973 scritto proprio da Blinn.
Cast
Il ruolo della cantante stalkerata nell'episodio 'Long Walk Down a Short Dirt Road' fu scritto pensando a Dolly Parton, ispirandosi a un episodio reale della sua vita, ma alla fine la parte fu interpretata da Lynn Anderson.
Cast
Preoccupato dalla violenza dello show e insoddisfatto del suo contratto, Paul Michael Glaser fece causa ai produttori per essere liberato prima dell'inizio della terza stagione; per sostituirlo fu creato il personaggio della poliziotta Linda Baylor, che però apparve solo nell'episodio 'Fatal Charm' quando Glaser tornò dopo aver ottenuto più controllo creativo e un aumento di paga da 5.000 a 35.000 dollari a episodio.
Cast
Nella quarta stagione fu introdotto il fratello minore di Starsky, Nick, interpretato da John Herzfeld, con l'idea che potesse sostituire il personaggio di Starsky nel corpo di polizia se Glaser avesse lasciato definitivamente la serie.
Riprese
Nell'episodio finale 'Sweet Revenge', nelle prime stesure della sceneggiatura Starsky doveva morire dopo essere stato colpito da un'arma da fuoco, ma i produttori decisero di farlo sopravvivere per non compromettere la continuità delle riedizioni in syndication.
Riprese
L'edificio usato come quartier generale della polizia nella prima stagione è oggi la sede del San Pedro Neighborhood City Hall di Los Angeles.
Riprese
Durante le scene ad alto rischio, i due protagonisti erano sostituiti dagli stuntman Charlie Picerni e Gary Epper.
Riprese
In un episodio della prima stagione ('Kill Huggy Bear') un primo piano rivela per errore la scritta Firestone sul lato interno degli pneumatici, che normalmente veniva nascosta montando le gomme con il lato senza marchio verso l'esterno.
Riprese
A causa della legge californiana che proibiva di modificare meccanicamente i motori delle auto nuove, i suoni potenti del motore della Torino venivano doppiati in post-produzione.
Curiosità
William Blinn originariamente voleva far guidare a Starsky una Chevrolet Camaro convertibile, ricordando con affetto una sua vecchia auto verde e bianca, ma la scelta cadde poi sulla Ford Gran Torino per accordi di fornitura con Ford.
Curiosità
Paul Michael Glaser detestò immediatamente la Gran Torino rossa a strisce bianche, definendola 'un pomodoro a strisce' (nomignolo poi ripreso dagli sceneggiatori come soprannome usato da Hutch), e ammise di aver volutamente maltrattato le vetture durante le riprese, urtando i cerchi contro i marciapiedi.
Curiosità
A causa di un problema di sicurezza per cui Soul scivolava sul sedile a panchina in vinile durante le curve, i sedili anteriori della seconda Torino furono sostituiti con sedili singoli a richiesta di Glaser e Soul.
Riferimenti
Nel 1976 Ford realizzò un'edizione limitata di replica della Gran Torino Starsky & Hutch, di cui una unità fu usata nel primo episodio della serie The Dukes of Hazzard, guidata dal personaggio Cooter Davenport, in un probabile omaggio o gioco ironico sul passaggio di testimone tra le due auto icone della TV anni '70.
Curiosità
Il tema musicale della prima stagione, scritto da Lalo Schifrin, era in realtà un montaggio ridotto della musica dell'inseguimento finale del film pilota, che contiene anche la scena di Hutch che salta da una scala antincendio sulla sua auto, presente nei titoli di testa di tutti gli episodi successivi.
Curiosità
Il tema più famoso della serie, 'Gotcha', scritto da Tom Scott per la seconda stagione, è stato ripreso da diversi musicisti, tra cui il James Taylor Quartet e The Ventures, ed è apparso anche nella schermata del titolo del videogioco Nintendo Treasure Master.
Accoglienza
In Francia, i doppiatori Jacques Balutin e Francis Lax contribuirono alla popolarità della serie aggiungendo battute comiche improvvisate ogni volta che potevano, tanto che David Soul stesso riconobbe che nella versione originale lui e Glaser dovevano essere molto più contenuti.
Accoglienza
L'episodio 'The Fix', in cui alcuni malviventi drogano Hutch con l'eroina per estorcergli informazioni, fu ritenuto troppo crudo dalla BBC e rimase di fatto bandito da tutte le trasmissioni della rete fino al 31 maggio 1999.