Queer as Folk

1999 · 2 stagioni · Dramma
7.8 Modesto

Serie conclusa

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Dramma

Le vite e gli amori di tre uomini nel Gay Village di Manchester, su Canal Street.

Paese d'origine
🇨🇦 Canada · 🇬🇧 Regno Unito
Anno
1999
Creato da
Russell T Davies
Rete
Channel 4

Curiosità e retroscena

/
Genesi

La sceneggiatura era originariamente intitolata 'Queer as Fuck', ma il titolo fu cambiato in 'Queer as Folk' perché considerato più adatto. Il titolo gioca su un proverbio del Nord dell'Inghilterra, 'there's nowt so queer as folk' ('non c'è nulla di così strano come la gente'), sfruttando il doppio senso della parola 'queer'.

Genesi

I produttori hanno dichiarato che, sebbene la serie sembri un ritratto realistico della vita gay urbana degli anni '90, in realtà è concepita come una fantasia, con Stuart, Vince e Nathan pensati come archetipi maschili gay piuttosto che personaggi realistici.

Cast

Charlie Hunnam interpretava Nathan Maloney, un quindicenne alle prime esperienze nel mondo gay, ruolo che nell'adattamento italiano fu modificato a sedici anni per motivi di censura.

Accoglienza

La birra Beck's sponsorizzò i primi quattro episodi ma ritirò la sponsorizzazione a metà della prima serie; in seguito, dopo le proteste della comunità gay, l'azienda propose di sponsorizzare la seconda stagione, offerta che i produttori rifiutarono.

Accoglienza

La serie fu criticata dalla stampa gay per non aver affrontato il tema dell'epidemia di AIDS, mentre un commentatore del Daily Mail chiese addirittura la censura del programma; vent'anni dopo la trasmissione, la serie ha ricevuto una rivalutazione più positiva.

Accoglienza

In Italia la serie fu acquistata dall'emittente LA7 nel 2001, ma dopo un'aspra polemica sui contenuti omosessuali ed espliciti, la rete decise di non trasmetterla, subendo una perdita economica; la serie andò poi in onda solo su satellite tramite GAY.tv dal 2002.

Curiosità

Uno spin-off intitolato 'Misfits', incentrato sui personaggi secondari Hazel, Alexander, Donna e Bernard, fu inizialmente commissionato da Channel 4: Russell T Davies scrisse bozze per quattro episodi e trame per altri ventidue, ma la serie fu cancellata prima di entrare in pre-produzione.

Riferimenti

In seguito alla cancellazione dello spin-off, Davies si ritirò da un accordo per pubblicare racconti brevi di Queer as Folk sul sito di Channel 4 e giurò di non lavorare più con l'emittente; tornò comunque quindici anni dopo, nel 2015, con le serie Cucumber, Banana e Tofu, in cui Denise Black appare in un cameo come fantasma di Hazel Tyler.

Curiosità

Il tema musicale fu composto da Murray Gold, che vinse il premio per la Miglior Colonna Sonora Originale ai RTS Craft & Design Awards del 1999; l'album della colonna sonora della prima serie vendette 125.000 copie, diventando il 50° album compilation più venduto del 1999 nel Regno Unito.

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