Attenti a quei due è una serie televisiva britannica ideata e prodotta nel 1970-1971 da Robert S. Baker e trasmessa in Italia nel 1971-1972 in una sola stagione di 24 episodi dalla rete televisiva ITV. La serie si caratterizzò ai tempi per il budget altissimo, 100.000 sterline del tempo
I ruoli dei due protagonisti furono affidati a Tony Curtis, nel ruolo del milionario statunitense Daniel Wilde e di Roger Moore, qui nei panni del pari inglese Lord Brett Sinclair
L'idea della serie nacque da uno degli ultimi episodi de Il Santo, 'L'ex re dei diamanti', dove Simon Templar (Roger Moore) formava una coppia con un petroliere texano interpretato da Stuart Damon: soddisfatti da questa combinazione, Robert S. Baker e Lew Grade decisero di finanziare una nuova serie basata su quel duo.
Genesi
Il titolo originale del progetto era 'The Friendly Persuaders', ma la parola 'Friendly' venne eliminata prima della messa in onda.
Cast
Per il ruolo del co-protagonista americano, la produzione contattò prima Rock Hudson e Glenn Ford, che rifiutarono entrambi la parte; alla fine la scelta cadde su Tony Curtis, suggerito dalla ABC.
Cast
Nonostante avesse 46 anni durante le riprese, Tony Curtis eseguì personalmente quasi tutte le sue scene di combattimento e le acrobazie, senza l'aiuto di controfigure.
Riprese
In alcuni episodi girati verso la fine del 1971 i capelli di Tony Curtis diventano visibilmente e rapidamente bianchi, probabilmente perché nei primi episodi li tingeva.
Riprese
Molte scene furono improvvisate dagli attori: nell'episodio 'L'aquila di bronzo' Danny Wilde esce dalla doccia e risponde al telefono dicendo 'No, qui non c'è nessun signor Schwartz!', un riferimento a Bernard Schwartz, il vero nome di Tony Curtis.
Riprese
Secondo l'autobiografia di Roger Moore, Tony Curtis faceva un uso talmente intenso di cannabis da fumarla persino davanti a un poliziotto durante le riprese al numero 10 di Downing Street.
Riprese
Durante le riprese dell'episodio 'Cinque miglia a mezzanotte', con Joan Collins come guest star, il clima sul set era molto teso a causa del brutto carattere di Tony Curtis, come confermato sia dalla stessa Collins nella sua autobiografia sia dal regista Val Guest.
Curiosità
Roger Moore fungeva anche da produttore della serie tramite la sua società, insieme a Robert Baker e Lew Grade, anche se il suo ruolo di produttore non era evidente guardando lo show; le riprese iniziarono e continuarono senza un contratto formale tra i produttori e Moore.
Curiosità
Roger Moore disegnò personalmente i costumi del suo personaggio Lord Sinclair, essendo direttore dell'azienda tessile Pearson and Foster; ogni episodio riportava nei titoli di coda la scritta 'Lord Sinclair's clothes designed by Roger Moore' con una grande firma.
Curiosità
I titoli di testa furono progettati apposta affinché nessuno dei due attori apparisse come protagonista principale, clausola richiesta sia da Moore sia da Curtis quando accettarono di co-recitare nella serie.
Musica
Il tema musicale composto da John Barry, già celebre per le colonne sonore dei film di James Bond, utilizza il qanun, uno strumento a corde di origine araba.
Riferimenti
Nella sigla d'apertura, la foto del piccolo Danny Wilde è una vera fotografia d'infanzia di Tony Curtis, mentre l'immagine usata per il giovane Brett Sinclair è in realtà quella di Geoffrey, figlio di Roger Moore; anche la foto del marinaio Danny Wilde è autentica, poiché Curtis era realmente stato sommergibilista.
Riferimenti
Nel 1995 Peugeot realizzò una pubblicità per la 306 che riprendeva la sigla della serie, lo split-screen e persino la voce di Michel Roux, doppiatore francese di Tony Curtis nella versione originale.
Riferimenti
La versione tedesca della serie, 'Die Zwei', divenne un cult in Germania e Austria grazie a un doppiaggio completamente riscritto da Rainer Brandt, che trasformò i dialoghi in un mix di slang di strada e battute ironiche, arrivando persino a citare il futuro ruolo di Roger Moore come James Bond.
Riferimenti
La versione francese della serie, 'Amicalement Vôtre', fu basata sul doppiaggio tedesco rielaborato invece che sull'originale inglese.
Accoglienza
Nonostante il flop negli Stati Uniti, la serie ebbe grande successo in Europa, tanto che sette coppie di episodi furono rimontate e distribuite nei cinema italiani come film a sé stanti, senza avvisare il pubblico che si trattava in realtà dell'unione di due episodi televisivi già trasmessi.
Accoglienza
L'episodio 'Five Miles to Midnight' rimase inedito in Italia per lungo tempo, probabilmente perché ritraeva un'Italia stereotipata dominata dalla mafia, con poliziotti incompetenti e nobiltà corrotta decaduta.
Curiosità
Lew Grade era pronto a finanziare una seconda stagione sostituendo Roger Moore con Noel Harrison, figlio di Rex Harrison, ma il produttore Robert Baker lo convinse che la dinamica unica creata da Moore e Curtis non era replicabile, e la serie fu quindi chiusa dopo un'unica stagione.