La serie racconta la storia di uno scienziato geniale, il dottor David Bruce Banner, un ricercatore di fama mondiale, specializzato in radiazioni, biologia molecolare e scienze genetiche.
Trovata una connessione con i raggi gamma, lo scienziato ne utilizza una dose massiccia per bombardare segretamente il proprio corpo. Il suo sistema nervoso e le sue cellule ne risultano pesantemente colpiti, e da allora succede che ad ogni scatto d'ira, o ad ogni sensazione di paura o agitazione, egli reagisce assumendo le sembianze di un gigantesco e terrificante mostro verde, privo di intelligenza e incapace di parlare, ma dotato di una forza imparagonabile, mosso completamente dalla rabbia e dal bisogno di distruggere tutto ciò che vede, per sfogare le proprie pulsioni.
Kenneth Johnson rifiutò inizialmente l'offerta di sviluppare una serie sui personaggi Marvel, ma si ispirò dopo aver letto il romanzo I Miserabili di Victor Hugo, mescolandolo con elementi di Dr. Jekyll e Mr. Hyde e il concetto di hubris tragica greca.
Genesi
Johnson, che non era un amante dei fumetti, volle rendere la serie il più diversa possibile dal materiale originale: cambiò l'origine di Hulk da un test atomico a un incidente di laboratorio più contenuto, e trasformò Banner da fisico a medico ricercatore.
Genesi
Nella serie Hulk non parla mai, si limita a ringhiare e ruggire: fu un'idea di Johnson approvata anche da Stan Lee, che ammise che le frasi tipiche del fumetto come 'Hulk crush!' sarebbero suonate ridicole in una serie TV live-action.
Genesi
Il nome dell'alter ego fu cambiato da Bruce Banner a David Banner: secondo Johnson per evitare nomi allitteranti tipici dei fumetti, ma secondo Stan Lee e Lou Ferrigno la CBS pensava che 'Bruce' suonasse 'troppo gay', una motivazione che Ferrigno definì assurda e ridicola.
Genesi
Johnson avrebbe voluto che Hulk fosse colorato di rosso invece che verde, ritenendo il rosso il colore della rabbia e un colore più 'umano', ma Stan Lee si opose perché il verde era ormai un'immagine iconica del personaggio.
Cast
Bill Bixby fu la prima scelta di Johnson per il ruolo di David Banner; inizialmente l'attore era scettico perché trovava i fumetti di Hulk ridicoli, ma cambiò idea dopo aver letto la sceneggiatura del pilota.
Cast
Arnold Schwarzenegger fece un provino per il ruolo di Hulk ma fu scartato perché considerato troppo basso per la parte.
Cast
Il ruolo di Hulk fu inizialmente affidato all'attore Richard Kiel, ma durante le riprese il figlio di Kenneth Johnson notò che il suo fisico, alto ma poco sviluppato, non assomigliava a quello del personaggio, così Kiel fu sostituito dal bodybuilder Lou Ferrigno (una brevissima inquadratura di Kiel come Hulk resta comunque nel pilota).
Cast
Richard Kiel, che vedeva bene solo da un occhio, reagiva male alle lenti a contatto necessarie per il ruolo e trovava difficile rimuovere il trucco verde, quindi non si dispiacque di perdere la parte.
Cast
Il narratore e voce di Hulk (ringhi e ruggiti) nelle prime due stagioni era Ted Cassidy, morto nel gennaio 1979 durante la produzione della seconda stagione; da allora la voce di Hulk fu fornita da Charles Napier, che apparve anche come guest star in due episodi.
Cast
I creatori di Hulk per i fumetti Marvel, Stan Lee e Jack Kirby, fecero entrambi un cameo nella serie: Kirby nell'episodio 'No Escape' della seconda stagione, Lee come giurato nel film TV Processo all'incredibile Hulk del 1989.
Riprese
Bill Bixby e Lou Ferrigno, che interpretavano due forme dello stesso personaggio, quasi non interagivano sul set: entrambi evitavano deliberatamente di discutere dei loro ruoli o di guardarsi durante le riprese per rendere più naturale la reciproca inconsapevolezza tra Banner e Hulk.
Riprese
Bill Bixby descrisse le riprese della serie come intense ed estenuanti, arrivando a dire che durante la quarta stagione la produzione aveva perso un terzo della troupe per malattia o esaurimento, definendo la troupe 'come gitani' senza un teatro di posa fisso.
Riprese
Lou Ferrigno eseguì molte delle proprie controfigure, ma fu doppiato nelle scene più pericolose da Manny Perry, poiché pochi stuntman avevano un fisico paragonabile al suo.
Effetti
La trasformazione di Banner in Hulk veniva creata montando insieme cinque fasi: Bixby normale, Bixby con lenti a contatto verdi, Bixby con trucco verde e protesi sulla fronte, Bixby con capelli tinti di verde e trucco più scuro, e infine Lou Ferrigno in trucco completo.
Effetti
Il trucco completo di Ferrigno richiedeva tre ore di applicazione, mentre solo la quarta fase del trucco di Bixby ne richiedeva due; le lenti a contatto rigide verdi di Ferrigno dovevano essere rimosse ogni 15 minuti perché gli risultavano dolorose da indossare, e la parrucca verde era fatta di pelo di yak tinto.
Effetti
Il trucco iniziale di Hulk era decisamente più mostruoso, ma dopo i due film pilota e i primi episodi settimanali il design fu attenuato.
Musica
Il compositore Joe Harnell, uno dei preferiti di Kenneth Johnson, fu scelto per la colonna sonora grazie al suo precedente lavoro sulla serie La donna bionica, sempre creata da Johnson; il tema principale 'The Lonely Man' ha una versione ritmata per i titoli di apertura e una versione malinconica al pianoforte per i titoli di coda.
Riferimenti
Il personaggio di Jack McGee fu modellato sull'ispettore Javert de I Miserabili di Victor Hugo.
Riferimenti
Il film del 2008 The Incredible Hulk con Edward Norton omaggia la serie TV riproponendo nei titoli di apertura la stessa origine dell'esperimento di Banner; anche la serie She-Hulk: Attorney at Law (2022) ricrea la sigla originale della serie, incentrandola su Jennifer Walters.
Curiosità
Un ulteriore film TV, Revenge of the Incredible Hulk, era stato programmato dopo La morte dell'incredibile Hulk, ma fu abbandonato per i bassi ascolti prima ancora che la salute di Bill Bixby peggiorasse; nel film Banner sarebbe stato inizialmente privato della capacità di trasformarsi in Hulk.