Suburra: La serie

Only Rome is eternal.

2017 · 3 stagioni · Crime
7.4 Modesto

Serie conclusa

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Crime Dramma

Nel 2008, criminalità organizzata, politici corrotti e Vaticano sono protagonisti di una sanguinosa lotta per il controllo di importanti terreni del litorale romano.

Paese d'origine
🇮🇹 Italia
Anno
2017
Creato da
Carlo Bonini, Daniele Cesarano, Barbara Petronio
Rete
Netflix

Curiosità e retroscena

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Genesi

La serie è liberamente ispirata al romanzo omonimo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini ed è il secondo adattamento dell'opera dopo il film del 2015 diretto da Stefano Sollima, da cui riprende alcuni personaggi e i relativi attori.

Genesi

Suburra - La serie è stata la prima serie originale italiana distribuita da Netflix, sviluppata da Daniele Cesarano, Barbara Petronio, Ezio Abbate e Fabrizio Bettelli.

Genesi

Nelle prime due stagioni la serie era pensata come prequel del film del 2015, ma nella terza stagione ha cambiato direzione, diventando un adattamento divergente e separato, in seguito al ritiro di Rai Fiction dal progetto.

Riferimenti

La trama si ispira ai fatti reali dell'inchiesta Mafia Capitale, e il personaggio di Samurai è liberamente ispirato a Massimo Carminati, ex criminale ed ex terrorista italiano.

Riprese

I primi due episodi della prima stagione sono stati presentati in anteprima mondiale il 1º settembre 2017 al 74º Festival del Cinema di Venezia, nella sezione Il Cinema nel Giardino.

Riprese

La produzione della seconda stagione, composta da otto episodi, è iniziata il 3 aprile 2018 e si è conclusa l'8 agosto dello stesso anno.

Accoglienza

La prima stagione ha ottenuto un punteggio di approvazione del 100% su Rotten Tomatoes con una valutazione media di 8 su 10, ed è stata paragonata da diversi critici a Narcos, la serie di successo internazionale di Netflix.

Accoglienza

Suburra - La serie è nota per essere la prima serie televisiva italiana a presentare un personaggio mafioso sinti apertamente omosessuale, Spadino Anacleti, interpretato da Giacomo Ferrara.

Citazioni memorabili

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La Suburra... Sto posto non cambia da duemila anni: patrizi e plebei, politici e criminali, mignotte e preti... Roma. (Samurai) a Cinaglia

Samurai Descrivendo la natura eterna di Roma e dei suoi conflitti

Rimettiti le scarpe di prima. Queste non te vanno bene. (Samurai) a Cinaglia

Samurai Rimproverando Cinaglia dopo il suo tradimento

Stefano Forzini: Ma veramente ti sei venduto l'anima al diavolo per due terreni ad Ostia?Cinaglia: Il diavolo c'ha pure la tua.

Cinaglia In risposta all'accusa di aver venduto l'anima

Gabriele: E tu come stai? in riferimento alla morte del padre di AurelianoAureliano: Come quando odi qualcuno... e all'improvviso nun ce sta più... e t'accorgi che te manca... perché nun lo puoi manco più odià.

Aureliano Riflettendo sulla morte del padre

Cinaglia: Ormai sei dentro, ti credi così furbo da poterti tirare indietro? A me non me sembri furbo, per niente. Finucci. Finucci era furbo. Guarda che fine ha fatto. Firma quelle carte, fidati.Taccon: Ma come dorme la notte?Cinaglia: Come un pupo.

Cinaglia Costringendo Finucci a firmare le carte e confessando come dorme

La colpa è a mia. Me metto a fa l'impicci co questo che è fijo de na guardia Gabriele e co te che sei no zingardo de merda! (Aureliano) a Spadino

Aureliano Accusando Spadino di aver causato guai

Un padre non le vuole le scuse di un figlio. (Sara) a Gabriele

Sara Parlando con Gabriele delle scuse di un figlio

Tullio: M'hai fatto preoccupà Aurelià!Aureliano: C'era bisogno che me sparavano pe fatte preoccupa!

Aureliano Rispondendo a Tullio sul perché è preoccupato

Lei è come un bambino che vuol essere apprezzato ma scopre che il mondo dei grandi ha altre regole, altri interessi e per questo è qua, per capire come funziona. Non è così? (Samurai) a Cinaglia

Samurai Spiegando a Cinaglia come funziona il mondo dei potenti

Livia: Mi dispiace che te ne sei annato.Aureliano: Non me ne so annato. M'hai cacciato... e te sei messa vicino quer cojone! Quirino

Aureliano Confrontandosi con Livia dopo la loro separazione

Ferdinando Badali: Che minchia di città, eh? Non si ferma mai. Dev'essere sfiancante.Samurai: Non potrei vivere da nessuna altra parte.

Samurai Parlando di Roma e della sua impossibilità di vivere altrove

Pezzo de merda! (Tullio) ultime parole prima di essere sparato e ucciso da Gabriele

Tullio Ultime parole prima di essere ucciso

Dovresti fa un fijo pe na donna importante. Mo vedrai c'ariva. la bacia Te ne facevo fa cinquanta de fiji io a te. (Manfredi) ad Angelica

Manfredi Consigliando Angelica ironicamente su come avere figli

Basta, basta. (Pappone) ultime parole prima di essere ucciso da Aureliano

Pappone Ultime parole prima di essere ucciso da Aureliano

Ma... senti un po'. Quanto lontano dovrei arrivà... secondo te? (Finucci) a Samurai, ultime parole prima di essere strangolato e ucciso

Finucci Ultime parole a Samurai prima di essere strangolato

Devi sta zitto! (Franco Marchilli) ultime parole a Spadino, prima di essere ucciso da Aureliano

Franco Marchilli Ultime parole a Spadino prima di essere ucciso

Non sparare! (Aldo) ultime parole prima di essere ucciso da Manfredi

Aldo Ultime parole prima di essere ucciso da Manfredi

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