Le avventure di Pinocchio

1972 · 1 stagione · Commedia
7.3 Modesto

Serie conclusa

Accedi per seguire
Commedia Famiglia Per bambini Fantascienza e Fantasy

Il falegname Geppetto si fa un burattino di legno, Pinocchio, che una Fata protettrice trasforma subito in un bambino in carne ed ossa, facendosi promettere che sarà un bambino "per bene", ubbidiente e studioso, bastone della vecchiaia del suo genitore. Siccome il bambino, che ha conservato il carattere vivace e ribelle del burattino, ne combina di tutti i colori, la Fata lo fa tornare di legno per punirlo. Le trasformazioni si succederanno più volte e, una volta, Pinocchio diverrà persino somaro. La vicenda termina un poco prima del libro, cioè quando Geppetto e Pinocchio escono dal ventre della Balena: quasi un ritorno alla vita, una presa definitiva di contatto con la realtà.

Paese d'origine
🇮🇹 Italia
Anno
1972
Rete
Rai 1
Studio
RAI · Bavaria Film

Curiosità e retroscena

/
Genesi

L'idea di realizzare Pinocchio nacque già nel 1963, quando Luigi Comencini e Suso Cecchi D'Amico iniziarono a scrivere una sceneggiatura, ma rinunciarono dopo aver saputo che anche Federico Fellini intendeva girare un film sulla stessa storia.

Genesi

Nonostante la Rai trasmettesse ancora in bianco e nero all'epoca, lo sceneggiato fu realizzato a colori in vista di una co-produzione e distribuzione internazionale.

Genesi

Oltre alla versione originale in cinque puntate (280 minuti), Comencini realizzò una versione estesa di sei puntate (320 minuti), adattata in francese da Pierre Cholodenko e trasmessa in Francia sulla Première chaîne de l'ORTF nel dicembre 1972. Esiste anche un'edizione cinematografica di 135 minuti.

Cast

Il giovane Andrea Balestri, che interpretava Pinocchio, fu scelto tra numerosi bambini delle scuole elementari toscane per il suo carattere vivace e ribelle, ma dovette essere ridoppiato da se stesso in fase di missaggio perché la sua voce risultava troppo stridula in molte scene.

Cast

Domenico Santoro, che interpretava Lucignolo, era un ragazzino napoletano orfano di padre con dieci fratelli, scoperto da Comencini grazie a un documentario TV sul lavoro minorile; per il suo forte accento partenopeo fu doppiato da un ragazzino di Livorno scelto durante il missaggio.

Cast

Ugo D'Alessio, che interpretava Mastro Ciliegia, fu doppiato da Riccardo Billi, lo stesso attore che nel film interpreta l'Omino di burro; Billi aveva già prestato la voce al Grillo Parlante nella canzone "Una stella cade" del celebre film d'animazione Disney del 1940.

Curiosità

Il celebre effettista Carlo Rambaldi era stato inizialmente incaricato di realizzare il burattino di Pinocchio e ne creò tre prototipi meccanici, ma la produzione ruppe i rapporti con lui e utilizzò comunque le sue invenzioni senza il suo consenso; Rambaldi fece causa alla Rai e la vinse.

Curiosità

Il burattino di legno effettivamente usato nel film fu realizzato da Oscar Tirelli in tre esemplari: uno statico (poi acquistato da un imprenditore di Nizza), uno meccanico per le scene in movimento e uno acquatico per le scene in acqua; il modello si ispira alle illustrazioni di Carlo Chiostri, uno dei primi illustratori del romanzo di Collodi.

Riprese

Nonostante il romanzo di Collodi sia ambientato in Toscana, lo sceneggiato fu girato principalmente nel Lazio, tra le province di Roma e Viterbo, in location come Farnese, Ischia di Castro, Isola Farnese, il Lago di Martignano, il porto di Civitavecchia, Colle Fiorito a Guidonia e le Saline di Tarquinia.

Riprese

Le scene del Paese dei Balocchi furono girate nei Baracconi di Colle Fiorito (Guidonia), capannoni utilizzati per l'essiccazione del tabacco, poi demoliti a metà degli anni novanta per costruire un centro commerciale.

Accoglienza

La miniserie ebbe un enorme successo di pubblico, con una media di ventuno milioni e mezzo di spettatori durante la prima trasmissione in Italia nel 1972.

Curiosità

La colonna sonora fu composta da Fiorenzo Carpi e includeva temi come quello di Lucignolo, quello di Pinocchio (Birichinata), il malinconico In cerca di cibo e il tema della Fata Turchina, alcuni dei quali furono adattati anche in forma di canzone, interpretata da Nino Manfredi e dallo stesso Andrea Balestri.

Cosa ne dicono le persone (0)

Accedi per dire la tua.

Nessuna recensione per ora.

Ancora niente. Avvia la discussione!

Nuova versione disponibile

È appena stato pubblicato un aggiornamento di Seenr. Ricarica per approfittarne.