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I tre giorni del Condor

Il suo nome in codice della CIA è Condor. Nelle prossime settantadue ore quasi tutti quelli di cui si fida cercheranno di ucciderlo.

1975 · 117 min · Thriller
7.0 Modesto
Thriller Mistero

Un ricercatore della CIA è l'unico superstite di una sezione di New York dell'organizzazione, sterminata da un gruppo di sicari. Con l'aiuto di Kathie sfugge agli assassini che lo braccano e scopre che dietro al complotto si nasconde la CIA stessa, un suo settore deviato.

Titolo originale
Three Days of the Condor
Paese d'origine
🇺🇸 Stati Uniti
Anno
1975

Curiosità e retroscena

/
Genesi

La sceneggiatura, firmata da Lorenzo Semple Jr. e David Rayfiel, è tratta dal romanzo del 1974 'Sei giorni del Condor' di James Grady, ridotto da sei a tre giorni per il film.

Riprese

Il film fu girato in esterni reali a New York (incluso il World Trade Center, il 55 East 77th Street, Brooklyn Heights, l'Ansonia e Central Park), nel New Jersey (Hoboken Terminal) e a Washington D.C. (National Mall).

Accoglienza

Il regista Sydney Pollack ha dichiarato che il film fu scritto e girato prima che emergesse lo scandalo dei 'Family Jewels' della CIA nel dicembre 1974, quindi non fu concepito come propaganda politica contro l'agenzia nonostante le coincidenze temporali con lo scandalo.

Accoglienza

Pollack ha raccontato che gli uffici marketing volevano sfruttare pubblicitariamente il sigillo ufficiale della CIA insieme ai nomi di Redford e Dunaway, ma lui e Redford si opposero fermamente a questa strategia promozionale.

Riferimenti

Secondo l'ex agente sovietico Sergei Tretyakov, l'ufficio clandestino della CIA mostrato nel film convinse i generali del KGB a fondare un istituto equivalente a Mosca, lo Scientific Research Institute of Intelligence Problems.

Riferimenti

Il celebre hacker Kevin Mitnick scelse il proprio soprannome 'Condor' proprio dopo aver visto questo film.

Riferimenti

Il monologo di Joubert nella penultima scena viene ripreso quasi parola per parola nell'episodio 'The Junk Mail' di Seinfeld, dove Newman lo usa per avvertire Kramer sulle ritorsioni del servizio postale statunitense.

Riferimenti

Il regista Sydney Pollack ha ammesso di aver riutilizzato variazioni della celebre battuta di Turner a Higgins ('Pensi che non farsi scoprire mentre si mente equivalga a dire la verità?') in altri tre suoi film: Tootsie, Il socio e The Interpreter.

Riferimenti

I fratelli Russo hanno dichiarato che Captain America: The Winter Soldier (2014) si ispira a questo film, e che l'inserimento di Robert Redford nel cast dei Marvel Studios fu pensato come un omaggio diretto a questa pellicola.

Curiosità

Nel 1997 l'Associazione dei registi danesi citò in giudizio Danmarks Radio per conto di Sydney Pollack, sostenendo che il pan and scan del film per la TV ne violasse l'integrità artistica; la causa fu respinta perché i diritti del film non appartenevano effettivamente a Pollack, ma è considerata la prima azione legale contro questa pratica di adattamento del formato widescreen.

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Torrezno

1 settimana fa

Recensione ★ 8

La paranoia loca de los setenta es una cosa digna de admirar. Aquí Robert Redford es un agente de la CIA cuyo único superpoder como espía es haberse leído hasta las instrucciones del champú y tener la potra de ser ese funcionario que se pira a media mañana del curro a por café. Con estos mimbres Pollack y un RR hiperfollable te montan una película de espionaje conspiranoico tan eficaz como el trabajo de Joubert y  con un plot tan difuso como la relación con Faye Dunaway. Lastima que la película no sea redonda del todo por la puta manía de meter romance con fórceps, porque claro, que te folles románticamente por la carísima a una rehén justo el mismo día que han apiolado a tú novia muy creíble y decente no queda.

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